Ottobre 2020 – La partecipazione al progetto di ricerca DIMICOME (Diversity Management e Integrazione. Competenze dei migranti nel mercato del lavoro), realizzato da Fondazione ISMU e co-finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), ha permesso a Cooperativa Animazione Valdocco e Pietra Alta Servizi la nomina tra le 18 buone prassi piemontesi di Diversity Management, raccolte nel repertorio diffuso da ISMU Milano.

Il percorso ha preso vita grazie all’intervento di Roberta Tumiatti che, fin dall’inizio, ha riconosciuto l’importanza degli obiettivi promossi dall’iniziativa e la loro aderenza con quelli delle cooperative: favorire l’integrazione economica dei migranti tramite la valorizzazione delle loro peculiarità e competenze – in particolare quelle sviluppate grazie al percorso migratorio e alla condizione di doppia appartenenza – e massimizzare il loro impatto positivo sulla competitività aziendale. Per fare ciò, DIMICOME ha individuato oltre 60 aziende che sono solite realizzare una molteplicità di interventi, quali, a esempio, pratiche di Diversity Management, formazione, sostegno all’auto-imprenditorialità, accompagnamento nella ricerca attiva di lavoro, tirocini, programmi di welfare aziendale, progetti per promuovere la cultura dell’inclusione e del dialogo interculturale nelle comunità di riferimento. Tra queste, per il territorio regionale piemontese, sono state identificate anche Cooperativa Animazione Valdocco e Pietra Alta Servizi.

Torino, 19 ottobre 2020 – Anche l’assegnazione dei Premi In/Architettura della fase regionale 2020 è ormai giunta al termine. La cerimonia si è svolta nell’ampia sala della Cen-trale - Nuvola Lavazza, nel rispetto di tutte le norme vi-genti per il contenimento del Covid-19. Tra i protagonisti, ha visto spiccare la Residenza Sanitaria Assistita di Druento, progettata da Studio De Ferrari Architetti per Cooperativa Animazione Valdocco, vincitrice del Premio In/Arch 2020 per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Così è stato riconosciuto il suo intervento: Per la capacità di trasformare un blocco funzionale tradizionalmente aggregato e anonimo, in un tessuto microurbano fatto di nuclei elementari - morfologici oltre che funzionali - combinati, in grado di rendere riconoscibili e permeabili le sue diverse parti e restituire dignità all’abitare nelle comunità di anziani.

A seguito delle disposizioni governative e regionali per il riavvio dei servizi per l'infanzia, il servizio di micronido a Mondovì Piazza è pronto a ripartire il 7 settembre. In sicurezza e nel rispetto delle norme anti-covid, accoglieremo bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi in gruppi stabili con educatore di riferimento, come da protocolli e patti di corresponsabilità con i genitori. Sono tante le attività che caratterizzano la giornata al nido: il gioco simbolico, il gioco motorio, la pittura, la manipolazione, a cui si aggiungono attività creative, musicali, la psicomotricità, a corollario delle diverse dimensioni della nostra quotidianità. Due saranno le modalità di frequenza: tempo pieno dalle 8:00 alle 16:00 e part-time dalle 8:00 alle 13:00 con la possibilità di anticipare l'entrata al mattino alle ore 7:30 e posticipare l'uscita alle ore 16:30 o alle ore 17:00. In entrambe le modalità, ogni giorno è garantito il pasto cucinato internamente dalla nostra cuoca, seguendo menù bilanciati autorizzati dall'Asl. Se interessati, vi sono ancora posti disponibili. Per informazioni e iscrizioni contattare Barbara Costa, educatore professionale responsabile del servizio al numero 3338496050.

Futuri (im)perfetti è un progetto realizzato a Torino da Fondazione Brodolini - in partnership con ItaliaCamp, Forcoop, Stranaidea, Vides Main e San Donato Scs, e con il contributo della Compagnia di San Paolo (nell’ambito del Bando Civica): l’obiettivo è creare una community a Open Incet in cui giovani under 30 possano immaginare e iniziare a costruire un futuro da protagonisti

Prende il via Futuri (im)perfetti - progetto ideato da Patrizia Saroglia e Alberto Robiati per Fondazione Brodolini, con ItaliaCamp, Forcoop, San Donato Scs, Stranaidea e Vides Main, sostenuto dalla Compagnia di San Paolo - con l’obiettivo di aiutare giovani che non hanno voce a immaginare e costruire un futuro da protagonisti, attraverso la costituzione di un’associazione che si configuri come “piattaforma” in grado di dare voce e rappresentanza a quell’insieme di corpi sociali e gruppi marginali che hanno smarrito la capacità di aspirare a futuri possibili desiderabili.

Nasce il Consorzio nazionale FIBER e rivoluziona il welfare aziendale: non “solo” benefit ma veri progetti di welfare sociale

La cooperazione sociale cambia l’approccio del welfare aziendale per diventare interlocutore preferenziale delle aziende con l’obiettivo di favorire condizioni di benessere per lavoratori e caregiver. Da sempre vicino alle fragilità delle famiglie, il mondo cooperativo si avvicina ulteriormente alle imprese e, partendo dall’esperienza consolidata di tre reti di Cooperative operative in gran parte del territorio nazionale (ComeTe, Pronto Serenità e Ribes), presenta Consorzio FIBER realtà che riunisce alcune tra le più importanti cooperative e consorzi sociali italiani e che ha dato vita al marchio Welfare Come Te.

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