Noi per gli altri
Anche con noi
Noi e la comunicazione
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Attività:
Minori
IMPARARE A TORNARE A CASA
Te chi ti manda?
I servizi educativi diurni consentono una presa in carico
continuativa, la cui progettualità riguarda le dimensioni dell’esperienza
scolastica, le relazioni con i coetanei, la famiglia, le prospettive
professionali.
Il centro diurno educativo accoglie minori dai 10 ai
18 anni segnalati dai Servizi Sociali.
La linea d’ombra
A partire dall’ambiente di appartenenza l’educativa
di territorio sviluppa una presa in carico del minore e del nucleo familiare,
fornendo strumenti di sostegno e di stimolo per ampliare le risorse personali,
per favorire percorsi di esplorazione delle competenze, e la scoperta
di potenzialità sommerse.
I servizi di educativa territoriale sono
integrati all’interno delle
azioni dei Servizi Sociali di territorio.
Il giovane Holden
Continuare a raccontare la propria storia anche quando
non si è in famiglia;
crescere costruendo un pezzo della propria storia in una casa dove essere
tutelati, ottenere comprensione, avere stimoli adatti ai bisogni e alle
esigenze di ciascuno.
Le comunità accolgono bambini e ragazzi inviati
dai Servizi del territorio, seguendo quotidianamente i percorsi di crescita,
per favorire il rientro in famiglia o individuare soluzioni alternative.
Mille e una coccola
Il settore dei servizi ludico-educativi per l’infanzia
sono orientati a misurarsi con le esigenze delle comunità locali, e con
i bisogni di relazione, di socialità e di crescita dei bimbi e dei loro
genitori.
Questa area si articola attraverso lo sviluppo e la promozione dei micronidi familiari, la gestione di asili nido, la gestione di servizi educativi
integrativi e di centri di attività per l’infanzia, e del Centro
Modulare per l’infanzia Dorabimbi.
Sono arrivato troppo dopo
La storia della Cooperativa Animazione Valdocco è contrassegnata dal lavoro sul territorio con i giovani; ciò è avvenuto con i primi centri di aggregazione per ragazzi e attraverso il lavoro nei centri di incontro, proseguendo con il lavoro di strada fino alla specializzazione di operatori attivi nelle scuole, nell’ambito della prevenzione, della multimedialità e delle forme espressive tipiche delle culture giovanili (musica, cinema, teatro, arti grafiche).




